L’otto di settembre 2021 si è svolto a Chieri in piazza Don Bosco, di fronte alla stazione ferroviaria, un incontro per verificare il funzionamento della linea ferroviaria SFM1 Rivarolo-Chieri a nove mesi dal passaggio di gestione a Trenitalia e discutere degli sviluppi futuri.

All’incontro organizzato dal sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero hanno partecipato il presidente della commissione trasporti del consiglio regionale del Piemonte Mauro Fava, il consigliere regionale Alberto Avetta, il vice sindaco metropolitano Marco Marocco, l’assessora del comune di Torino Maria Lapietra, il sindaco di Rivarolo Alberto Rostagno con i rappresentanti dei comuni di Bosconero, Cambiano, Pecetto e Trofarello, il direttore regionale del Piemonte di Trenitalia Marco Della Monica, rappresentanti di AMP, della Fiab e del nostro comitato.

I punti principali che sono emersi durante l’incontro sono i seguenti:

1) da lunedì 13 settembre con la ripresa delle corse scolastiche verranno introdotti in servizio alcuni treni Vivalto a doppio piano. I collaudi tecnici sono già stati effettuati anche sotto il profilo delle dimensioni dei Vivalto rispetto alle infrastrutture;

2) entro la fine dell’anno sarà completato il progetto di elettrificazione della linea nella tratta da Rivarolo a Pont Canavese;

3) entro il 2023-24 si terminerà l'adeguamento delle infrastrutture. Relativamente ai passaggi a livello occorrerà la collaborazione dei sindaci dei paesi interessati;

4) Trenitalia in collaborazione con Polfer sta monitorando e gestendo il problema atti vandalici;

5) per le persone con ridotta mobilità è ora disponibile il servizio di supporto “Sala blu”;

6) in questo periodo si viaggerà con capienza massima pari all’80% dei posti omologati. Ovviamente con i Vivalto l'80% corrisponde a un numero maggiore rispetto a quello delle restanti tipologie di treni;

7) Trenitalia monitora costantemente gli orari, il bilancio è positivo: dalle prime stime la puntualità sembrerebbe aumentata di 7 punti percentuali;

8) una buona parte delle criticità rimanenti va attribuita ai tratti di binario unico e a variabili esogene tra cui incidenti o persone su binari.

9) nel 2022 i Vivalto saranno poi sostituiti dai nuovi treni Rock, sempre a 2 piani ma più moderni.

È stata infine ribadita la necessità della riapertura della fermata di Madonna della Scala oltre ad una maggiore attenzione per la stazione di Trofarello, sia per motivi di sicurezza sia come nodo di interscambio. La realizzazione delle richieste dipenderà tuttavia dall’impatto dei lavori infrastrutturali e dall’esito positivo delle analisi effettuate da AMP, Trenitalia e RFI, considerando che comunque la rete ferroviaria non potrà reggere più di un certo numero di corse.

Ci sarà un futuro incontro, a data da determinare ma presumibilmente alla fine dell’anno o all’inizio del prossimo.